Masserie Salento

Costruzioni quasi fiabesche, che compaiono inaspettate agli occhi del viaggiatore che attraversa la campagna salentina. Il loro concentrato di ricchezza, sia in termini di materie prime che in termini di animali, che, infine, di denaro liquido, necessario a pagare i salariati, le rendevano inevitabilmente esposte, prede ambite, sia all'attacco dei briganti sia, soprattutto, alle scorrerie saracene e piratesche.
Le masserie fortificate, ben turrite e dalle alte mura, per la ricchezza degli elementi architettonici e per l'ampio repertorio dei particolari decorativi, rappresentano veri e propri monumenti dell'architettura rurale ed espressione della nostra civiltà contadina.
Le masserie erano, infatti, organismi vivi ed in organico rapporto con il resto del territorio. In molte di esse, inevitabilmente di proprietà di signori locali o del clero, c'era una chiesa, spesso vicina al recinto talvolta accessibile anche dall'esterno, intesa come un servizio offerto al territorio, cui la masseria si chiudeva solo sotto la minaccia del pericolo.
Per le masserie, dato il loro enorme numero, non appare possibile indicare un itinerario; è sufficiente ricordare che esse sono sparse uniformemente sul territorio salentino, per cui non esiste feudo comunale che non ne conti più di una.
Di seguito troverete le schede di alcune masserie che sono state ristrutturate ed adibite ad alloggi turistici.
Masseria Li Pali - Marine di Salve


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Masserie Salento : 10



B&B - Masseria La Macchia

LIDO MARINI, Marina di Ugento
str. Provinciale Presicce - Lido Marini
tipo: Masseria - bed and breakfast



Descrizione
A soli 3 km dalle magnifiche spiagge dorate delle marine di Ugento e Salve, immersa nella tranquilla campagna salentina, tra uliveti secolari e i colori e profumi della macchia mediterranea si trova il bed and breakfast "Masseria La Macchia".
La struttura, che rispecchia l'architettura delle antiche masserie di campagna è composta da 4 camere doppie con bagno privato, e aria condizionata.

PREZZO INDICATIVO: a partire da 30 euro a persona



Masseria Bandino  

OTRANTO
Strada prov.le Otranto - Uggiano la chiesa
tipo: Masseria - Hotel - Albergo



Descrizione
In una felice posizione in cui si può ammirare l'insenatura del porto di Otranto, la Masseria Bandino, antica struttura del 1700 è l'ambiente ideale per vivere una vacanza fatta di vera privacy e di natura nella distensiva quiete della campagna hydruntina.
Vi verrà data l'opportunità di assaporare cibi genuini e riscoprire antichi sapori …

PREZZO INDICATIVO: a partire da 40 euro a persona



Masseria Agriturismo Bosco di Makyva

BORGAGNE, dintorni Marine di Melendugno
Str. Comunale bosco Coppola
tipo: Masseria - Hotel - Albergo



Descrizione
Nel cuore del Salento, a poca distanza dal mare e immersa nella quiete di uliveti secolari, sorge la Masseria Bosco di Makyva. Ricavata da un’antica struttura rurale dalle caratteristiche volte a stella, è stata recentemente ristrutturata e ampliata, pur conservando per intero quella dimensione di arcaico che deriva dalla fusione di pietra e legno...

PREZZO INDICATIVO: a partire da 40 euro a persona



Masseria Agriturismo Specolizzi  

SALVE
str. Provinciale Presicce - Lido Marini
tipo: Masseria - Agriturismo



Descrizione
Nell'estremità meridionale del Salento, in prossimità delle piu' belle località balneari della costa Ionica, dove lunghe distese di sabbia bianca e dune fanno da cornice ad un mare limpido e cristallino, immersa nel verde e nel silenzio della macchia mediterranea si trova la Tenuta Agrituristica "Specolizzi".

PREZZO INDICATIVO: a partire da 40 euro a persona



Masseria Casina dei Cari  

LIDO MARINI, Marina di Ugento
str. Provinciale Presicce - Lido Marini
tipo: Masseria - Hotel - Albergo



Descrizione
Casina dei Cari è realizzata da un'antica dimora del XVI secolo, residenza estiva di Re Ferdinando IV di Borbone. Un' Antica Dimora immersa nel verde della vegetazione mediterranea.
Poco distante dal mare prende il suo nome dal suo costruttore quel Domenico Cara cassiere del Re …

PREZZO INDICATIVO: N.D.



B&B - Il Giardino degli Angeli

PRESICCE, dintorni Marine di Ugento
Contrada degli Angeli
tipo: Masseria - bed and breakfast



Descrizione
La struttura ...a due passi dal centro storico di Presicce, città degli ipogei, situata nel sud del Salento a pochi minuti da Santa Maria di Leuca, e dalle Marine di Ugento è ubicata in un grande uliveto appartenuto all'ultimo principe di Presicce, adiacente alla bellissima chiesa cinquecentesca di Santa Maria degli Angeli.

PREZZO INDICATIVO: a partire da 35 euro a persona



Masseria dei 12 Granai

MINERVINO, dintorni di Otranto
Via Pozzelle
tipo: Masseria - B&B



Descrizione
La struttura La Masseria dei 12 granai è una costruzione fortificata del 18° secolo. Si trova in campagna appena fuori da Minervino di Lecce (5 minuti a piedi), a 7 km dal mare e a soli venti minuti da Otranto.
Era una grande azienda agricola abitata dai proprietari terrieri, che comprendeva gli alloggi dei contadini, le stalle, i depositi per foraggi e i raccolti, la nevaia. La struttura - di circa 1000 metri quadrati circondati da mura con un’ampia corte - prende il nome dai suoi 12 granai sotterranei (ipogei), scavati nella roccia.

PREZZO INDICATIVO: a partire da 37,50 euro a persona



Masseria Ospitale

LECCE
S.P. 131 Lecce - Torre Chianca km 4
tipo: Masseria - agriturismo



Descrizione
La struttura dispone di comode e confortevoli camere indipendenti tutte dotate di servizi autonomi, ricavate dalla ristrutturazione dei vecchi fabbricati originariamente destinati alle stalle.
I lavori di restauro sono stati eseguiti nel rispetto dell'architettura delle strutture esistenti recuperando gran parte dei materiali e con particolare attenzione al risparmio energetico ed all'abbattimento delle barriere architettoniche.

PREZZO INDICATIVO: a partire da 30 euro a persona



Masseria Santa Lucia

ALESSANO, dintorni di Leuca
Alessano - Contrada Macurano, 28
tipo: Masseria - Agriturismo



Descrizione
Antica masseria le cui parti più antiche risalgono ad un insediamento del V sec. d.C. di monaci basiliani, appartenuta più recentemente alla Baronessa Gaetana Sauli.
La masseria è stata completamente ristrutturata ed oggi ospita il ristorante, la sala per mostre e convegni, le sette camere per ospiti, la cantina per la degustazione dei vini e, per garantire relax e benessere, sono annessi sei ettari di parco e campi coltivati con metodo biologico.

PREZZO INDICATIVO: a partire da 50 euro a persona



Masseria Macurano

ALESSANO, dintorni di Leuca
Alessano - Contrada Macurano, 1
tipo: Masseria - Agriturismo



Descrizione
Imponente costruzione del XVI secolo, reale testimonianza di un grande passato, situata in posizione strategica che permette ai clienti di raggiungere in pochi minuti il maestoso paesaggio roccioso della Costa Adriatica e le selvagge distese sabbiose di quella Jonica. A soli 7 chilometri è situata Santa Maria di Leuca.

PREZZO INDICATIVO: a partire da 30 euro a persona



  Home Chi siamo Contatti sabato 4 luglio 2009
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Masserie : Approfondimenti storici

Le masserie, dal latino " massae" amalgama, insieme di fondi rustici, rappresentano uno degli aspetti più singolari e suggestivi della Puglia. Sono tante, innumerevoli (oltre 2.000) e spaziando con lo sguardo nelle sconfinate pianure ci si rende conto che esse spuntano ovunque come funghi.
Non sono una peculiarità della regione, ma qui in Puglia, vuoi per la conformazione territoriale, vuoi per motivi di carattere etnico o per cause collegate all'evoluzione dell'economia della regione, hanno assunto una connotazione particolare.
Tante le definizioni che si possono attribuire a questo particolare tipo di insediamento rurale: aziende rurali in regime latifondistico basate essenzialmente sulla coltivazione dei campi e sull'allevamento del bestiame, testimonianze fra le più rappresentative del processo di antropizzazione dell'ambiente, percorsi umani che per molti secoli, fino alle soglie del Novecento, hanno avuto un ruolo storico di primaria importanza, materializzazioni di tutto un complesso plurisecolare di arte, di tradizioni popolari, di vita, di economia, di produzione, di attività agricole e pastorali. Tutto, comunque, conduce alla delineazione di alcuni dati di fondo: la masseria pugliese costituì il tipo di azienda che raggiunse, soprattutto tra i secoli XVI e XVII, i livelli di massima diffusione e importanza sia per dimensioni che per potenzialità costituendo l'elemento più caratterizzante della Puglia.

Questi agglomerati hanno origini antichissime. Nate sul solco delle antiche ville rustiche romane (in non poche di esse sono state ritrovate testimonianze della dominazione romana quali antiche mura, armi, suppellettili e materiale fittile vario) delle quali riecheggiano la disposizione dei volumi attorno ad un ampio e comodo spazio interno, sorsero dal bisogno che sin dalle origini l'uomo ha sentito di associarsi ai propri simili, di vivere inserito in una comunità, di accomunare il proprio lavoro a quello degli altri, di assicurarsi una maggiore difesa dai predoni, dai rivali, dai pirati. Notizie più attendibili abbiamo delle epoche successive.
Col volgere degli eventi, con il loro territorio furono date in appannaggio a valorosi guerrieri e a gente di corte dei regnanti che le amministrarono ricavando di che vivere per sé e per la comunità. In seguito passarono ai feudatari (conti, marchesi, baroni e signorotti vari) che le resero residenze estive. Si può ancora oggi osservare nella parte centrale del complesso edilizio, posta al primo piano, costituita da un insieme di stanze spaziose con salone e dotata di ogni comodità, quella destinata al proprietario.
Annessi ad essa, depositi di formaggi e magazzini di granaglie, olio, vino ecc. Lungo i lati dei cortili, invece, si diluiscono gli alloggi dei dipendenti: umili casupole che il più delle volte annoverano una sola stanza angusta. Nei cortili e nelle stalle trova posto il bestiame.
Tali costruzioni, inoltre, sono per lo più dotate di una chiesetta, del mulino, del frantoio e di tutti quanti gli altri servizi necessari per la conduzione di una vita autonoma e autosufficiente. Non poche di esse, però, data la loro vulnerabilità, ricorsero nel Medioevo a idonee forme di difesa. Travisando l'originale struttura o ricostruendo ex novo la muratura di cinta, si dotarono di merlature, spioncini e fossati, tanto da divenire delle vere e proprie fortezze. Isolate, lontane dai centri urbani, in aperta campagna, erano porzioni di spazio imprigionate tra altissimi e poderosi muri di recinzione, capaci di incutere timore e nel contempo rispetto anche nel più agguerrito dei nemici.

Numerosi esempi di costruzioni fortificate li troviamo nella campagna leccese, barese e brindisina, cioè sul versante adriatico da dove più di frequente provenivano le scorrerie piratesche dei saraceni seminando ovunque morte, strage, razzie e devastazione.
Le conflittualità verificatesi nel Medioevo fra i proprietari rivali o fra dominatori rivali indussero pastori e contadini a cimentare i propri sforzi e a raggrupparsi sempre più allo scopo di poter opporre maggiore resistenza alle forze d'urto. Confluendo nelle costruzioni che davano maggiori garanzie di tutela e di sopravvivenza, presero a costruire nelle adiacenze le proprie dimore, sicché tali agglomerati si trasformarono in casali, da casali in borghi e da borghi in paesi. Di questo processo evolutivo in Puglia, specie nel Salento, abbiamo numerosi esempi.
Vero è che nel passato queste costruzioni hanno avuto una valida funzione economica e sociale. Oggigiorno, sebbene molte cose siano cambiate e il progresso si è fatto sentire con tutta la spinta della sua meccanizzazione in queste punte avanzate della pastorizia e dell'agricoltura pugliese, restano ancora le depositarie di un'arte antica quanto l'uomo: quella cioè, della trasformazione del latte nella vastissima gamma di derivati col solo ausilio dell'elemento umano. E non è poco se si pensa che oggi il creatore della macchina e del cemento armato si pone all'affannosa ricerca della vita e delle cose semplici trasformando, per questo, questi antichi edifici in pietra calcarea o di tufo in eleganti dimore o in aziende agrituristiche costituendo meta privilegiata per chi cerca una dimensione di vita che lo riporti a contatto con la natura.
Questi piccoli organismi sociali e produttivi, indipendenti da ogni contesto urbano, connotano il paesaggio dalla Capitanata al Salento assumendo tipologie architettoniche in funzione dell'ubicazione o della prevalenza di una coltura rispetto a un'altra.