Masserie OtrantoLe più belle strutture turistiche ad Otranto e nei dintorni,masserie sul mare e nelle campagne interne a contatto con la natura e le tradizioni salentine, nel fascino storico delle costruzioni rurali. Per l'elenco completo delle nostre masserie nel salento clicca -> masserie salento Elenco delle masserie ad Otrantomasseria bandino - masseria bosco di makyva - masseria le lame - masseria limbitello - masseria montelauro - masseria panareo - masseria quadrelli
Masseria Bosco di MakyvaLocalità: Borgagne (Frazione di Melendugno)indirizzo: Strada comunale Bosco Coppola tipologia: Masserie alberghi
Ricerca strutture in tutto il Salento:masserie salento - alberghi salento - case vacanza - b&b salento - residence salento
Otranto
Otranto è città che affonda la sua origine in età preistorica ed è stata per secoli cittadina cerniera con l'Oriente. Chi arriva ad Otranto ha già con sé, nella propria mente, il mito di una città antichissima. E in questo senso la "città dei martiri" non delude. Nonostante i millenni, molto è rimasto e sta tutto li per farsi ammirare. E' subito dopo la tragedia del martirio (1480) degli ottocento cittadini da parte dei turchi che la città, avamposto occidentale nel Mediterraneo, viene ricostruita e le opere difensive rafforzate. Nel centro storico, delimitato dalle mura, si entra dalla "Porta Alfonsina", voluta dal re aragonese (Alfonso d'Aragona) che cacciò i turchi, più avanti seguendo una piccola stradina possiamo trovare la Cattedrale romanica, costruita intorno al 1080. All'interno della cattedrale possiamo ammirare un mosaico pavimentale, restaurato qualche anno addietro, realizzato tra il 1163 e il 1165. Si tratta di milioni e milioni di tessere di vario colore che disegnano il cosiddetto "Albero della vita". Più avanti nel centro storico possiamo ammirare il castello, il maniero, massiccio e imponente, è circondato da un profondo e ampio fossato, con tre torrioni cilindrici e uno, che scende verso la marina a forma di lancia affilata costruito nel 1578. Spostandosi dal castello e percorrendo un breve tratto tra stradine tortuose si arriva alla chiesetta di San Pietro, un gioiello dell'arte bizantina costruita tra il IX e il X secolo.
San Foca
La località è un piccolo centro, in cui tutte le infrastrutture sono a portata di mano. Poiché la località conserva un aspetto e una fruibilità a misura d'uomo, muovendosi all'interno della marina non è necessario spostarsi in auto, inoltre il porticciolo mette a disposizione un comodo attracco per piccole imbarcazioni. Quanto alla costa, non c'è che da elencare le delizie marine , fatte di arenili bianchi (spiagge attrezzate e libere), di scarpate rocciose, di inaspettate metamorfosi paesaggistiche, tra il luccichio delle onde e il verde cupo degli ulivi. La località, offre ai suoi turisti la possibilità, per chi avesse delle imbarcazioni, di attracco al suo porticciolo, inoltre, nelle spiagge di fianco al porto 2 stabilimenti balneari forniscono il servizio di noleggio sdraio, ombrelloni e lettini. Ottime le pescherie del posto, fornite direttamente dai pescatori di . Durante i mesi estivi San Foca è servita dagli autobus di "Salento in bus", un' iniziativa provinciale per collegare tutta la costa (info www.salentoinbus.it). |