Torre Vado
Torre Vado, località affacciata sullo ionio, la sua costa
si estende a nord con una magnifica spiaggia che si collega con quella
di Pescoluse e a sud con una scogliera rocciosa molto bassa ed accessibile,
nella cittadina c'è anche un porticciolo di pescatori che dà
al posto un tocco romantico in più.
Torre vado per tutti i mesi estivi è rallegrata da numerose feste
e sagre che insieme ai locali del posto daranno al turista occasioni di
divertimento e di svago..
Torre Vado, offre ai suoi turisti, sicuramente una buona
organizzazione di servizi, in estate sono presenti negozi di alimentari,
pescherie, bar, pizzerie ,ristoranti e stabilimenti balneari, inoltre
la località dispone di un piccolo centro di pronto soccorso .
La stazione ferroviaria (Ferrovie Sud-Est ) più vicina è quella di Salve-Ruggiano
(5 km), durante i mesi estivi Torre Vado è servita dagli autobus di "Salento
in bus", un' iniziativa provinciale per collegare tutta la costa (info
www.salentointrenoebus.it).
Di seguito illustriamo alcune foto di Torre Vado e dintorni,
vi ricordiamo che sono presenti
altre foto nella sezione dedicata alle località on-line.
In fondo alla pagina abbiamo a disposizione le schede degli alloggi
su Torre Vado e dintorni: case vacanza, appartamenti,
residence, hotels e alberghi.
Torre Vado - case vacanza, appartamenti
Mettiamo a disposizione
una lista di case vacanza, selezionate per voi dal nostro staff,
gli alloggi, prima di essere inseriti sul nostro sito sono stati
visionati per garantire la veridicità delle informazioni
e delle foto, ponendo sempre molta attenzione sul buon rapporto
qualità/prezzo.
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lavorative)
APPROFONDIMENTI
Torre Vado
è la marina di Marciano di Leuca, il suo territorio si estende poco
più a nord di Santa Maria di Leuca, sul mar Jonio.
La costa di questa località si alterna tra spiagge di sabbia (zona nord) e
scogli bassi ed accessibili (zona centro e sud).
Torre Vado è detta così perché costruita vicino ad
un "vadum", parola latina che indica un guado, ossia un luogo agevole
per accedere al mare.
La costruzione della torre (nella zona centrale)
rientrava nel grandioso programma delle torri saracene voluto dall'imperatore
Carlo V (secolo XVI) per difendere le coste ioniche e adriatiche
del Meridione d'Italia dalle continue incursioni dei Turchi e dei
pirati barbareschi. Alta circa 12 metri, è di forma circolare e
si sviluppa su due piani divisi esternamente da un toro marcapiano.
Solitaria sentinella sullo Ionio estremo, si specchia nel cuore
di un bel porticciolo turistico, dando il nome ad una accogliente
marina, fiore all'occhiello del turismo estivo del Basso Salento.
Percorrendo il lungomare di Torre Vado, alla confluenza tra lo scoglio e la
distesa bianchissima della sabbia, si adagia il bacino terso delle "SORGENTI".
Occorre partire dalle grotte marine di Leuca, alla confluenza dello Ionio
con l'Adriatico, per attraversare la varietà e la bellezza di una costa, che
giunge agli scogli di Torre Vado fino alla lunghissima spiaggia, che ha qualcosa
di eterno e di sacro. Qui l'acqua blu dello Ionio, che ha prima incontrato
la roccia modellandola in fantasie colorate, comincia a distendersi serena
e luminosa, vegliata dalla collina verde accovacciata come un mansueto agnello
di fronte al mare.
Le
dune sabbiose iniziano appena termina la bassa scogliera e d'estate
sono tappezzate di candidi gigli di mare, che profumano di gelsomino.
Comune di Salve
Il nome della citta' esprime un saluto, ed al tempo stesso un
allettante invito, a visitare le bellezze del luogo, a conoscere
l'affascinante storia della sua civilta' e l'inebriante vitalita'
delle localita' balneari.
I primi insediamenti umani nel territorio
di Salve risalgono a circa 60.000 anni fa.
Lo testimoniano i rinvenimenti di raschiatoi,
limace, punte e frammenti ossei di Grotta Montani.
Il villaggio messapico della "Chiusa" presso la Masseria
del Fano, oggetto di una campagna di scavi da parte di un'equipe
di archeologi australiani dell'Università di Sydney, fu abitato
dal 1440 a.C. al 470 a.C., mentre quello protoappenninico di
Spigolizzi, situato nei pressi delle masserie "Spigolizzi"
e "Profichi" risale al periodo del Bronzo Medio (XVI-XV sec. a.C.).
La citta' di Salve fu fondata, secondo la leggenda, dal
centurione romano Salvius nel 267 a.C. Successivamente si
ingrandi' in seguito alla distruzione di due antichi casali
che sorgevano nelle immediate vicinanze.
Nel XV sec per difendersi dagli attacchi dei Turchi,
i salvesi costruirono un piccolo ma ben munito Fortilizio,
grazie al quale resistettero valorosamente agli assalti dei corsari barbareschi.
E' in questo periodo che le autorita' spagnole decisero
di iniziare la costruzione delle torri costiere. Quella
posta in territorio di Salve, la Torre dei Pali, fu ultimata nel 1563.
Costruita su uno scoglio isolato, circondato dall'acqua,
ad una ventina di metri dalla riva, questa torre era unita
alla terraferma da uno stretto ponte in muratura.
Nel 1628 i Salvesi acquistarono un organo per la Chiesa.
Opera dei maestri Giovan Battista Olgiati da Como e Tommaso
Mauro da Muro, l'organo, oggi perfettamente funzionante,
orgoglio e vanto dell'intera comunita', risulta essere
il piu' antico di Puglia e tra i piu' antichi d'Italia.
Oggi, dopo la bonifica delle paludi del nostro litorale
costiero avviata negli anni '30, la principale attrattiva
del territorio di Salve sono divenute le sue spiagge:
Pescoluse, Posto Vecchio, Torre Pali e Lido Marini,
caratterizzate da acque limpide e spiagge di sabbia dorata.