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B&B Salento
B&B a Gallipoli, Lecce, Otranto, Castro marina e altre località; contatti diretti con le strutture Bed and breakfast sul mare o nei centri storici dei magnifici paesi del Salento
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via C.Cattaneo, 71 -- 73054 Presicce (LE) P.IVA: 00168418887 -- cel: 349/3748481 -- fax 0833/722388 Località di rilievo turisticoLecce Con la ricchezza architettonica dei suoi palazzi e con la bellezza antica delle sue strade, con numerose chiese , con un anfiteatro e un teatro romano si può considerare il maggior centro del Barocco meridionale. A segnare il centro storico della città ci sono ampi viali e tre porte : Porta Napoli, che è la più antica, porta S.Biagio, porta Rudiae. Il cuore del capoluogo salentino è piazza S.Oronzo, dedicata al suo protettore, infatti nel suo bel mezzo c'è un obelisco con la statua del glorioso vescovo. Dopo aver attraversato le vie strette del centro si giunge in piazza Duomo, qui il barocco si esprime in una formula più semplice e severa. Il blocco architettonico del Duomo comprende il palazzo del vescovo e quello del seminario; proseguendo si arriva a S.Croce, sulla facciata di questa chiesa, tra le più belle d'Italia, sono raffigurati mostri mitologici, bellissimi putti, strani uccelli, fiori e foglie. Il palazzo dei Celestini, accanto alla chiesa, riprende i motivi del barocco movimentandoli con delle finestre. Gallipoli La città si trova su un piccolo promontorio insinuato su due simmetriche e larghe insenature, il suo nome deriva dal greco e sta a significare "città bella" . E veramente tale appare , quando, dall'alto della Serra dei Cappuccini, si scorge il lungo profilo del Borgo e quello, tondeggiante, del vecchio agglomerato, fronteggiato dalla sagoma dell'isola di S.Andrea, col suo faro bianco emergente dalle acque. La città con le sue spiagge bianche e i suoi monumenti è sicuramente una meta da non perdere; di particolare interesse può essere, per esempio, il castello fortificato con il suo "Rivellino" (massiccia mole tondeggiante, che, messa davanti alle torri vere e proprie, costituiva l'avancorpo del castello, rendendone più difficile l'assalto ) , oppure, le numerose chiese, oltre la cattedrale dedicata a S.Agata costruita alla fine del 600 dal Genuino. Otranto Città che affonda la sua origine in età preistorica ed è stata per secoli cittadina cerniera con l'Oriente. Chi arriva ad Otranto ha già con sé, nella propria mente, il mito di una città antichissima. E in questo senso la "città dei martiri" non delude. Nonostante i millenni, molto è rimasto e sta tutto li per farsi ammirare. E' subito dopo la tragedia del martirio (1480) degli ottocento cittadini da parte dei turchi che la città, avamposto occidentale nel Mediterraneo, viene ricostruita e le opere difensive rafforzate. Nel centro storico, delimitato dalle mura, si entra dalla "Porta Alfonsina", voluta dal re aragonese (Alfonso d'Aragona) che cacciò i turchi, più avanti seguendo una piccola stradina possiamo trovare la Cattedrale romanica, costruita intorno al 1080. All'interno della cattedrale possiamo ammirare un mosaico pavimentale, restaurato qualche anno addietro, realizzato tra il 1163 e il 1165. Si tratta di milioni e milioni di tessere di vario colore che disegnano il cosiddetto "Albero della vita". Più avanti nel centro storico possiamo ammirare il castello, il maniero, massiccio e imponente, è circondato da un profondo e ampio fossato, con tre torrioni cilindrici e uno, che scende verso la marina a forma di lancia affilata costruito nel 1578. Santa Maria di Leuca Adagiata tra le profondità dello Jonio e dell'Adriatico, è fra le località balneari più ambite, sia per la straordinaria bellezza del suo mare, sia per il clima. Il moderno Santuario sorge su un largo spiazzo ricavato sul promontorio ed è opera relativamente recente costruito al posto di un precedente tempio cristiano. Sul piazzale domina il faro, che, partendo da 102 metri sul livello del mare, si eleva per 47 metri. Dall'alto, lo sguardo di chi vi sale può spingersi fino all'isola di Corfù e dall'altro lato sino ai monti della Calabria. Lungo la costa si aprono numerose grotte, fra cui quella monumentale delle tre porte, quella dei giganti, quella del diavolo, accessibile anche da terra. |